Aperture straordinarie gratuite per nove siti archeologici

Data: 
03/06/2026
Abstract: 

Aperture straordinarie gratuite per nove siti archeologici appena restaurati grazie al programma PNRR – Caput Mundi
Nei fine settimana di giugno sono in programma visite speciali a monumenti, alcuni aperti al pubblico per la prima volta, a cura della Sovrintendenza Capitolina

Conclusi gli interventi di restauro e valorizzazione realizzati dalla Sovrintendenza Capitolina nell’ambito del programma PNRR – Caput Mundi, nove siti archeologici di Roma Capitale aprono eccezionalmente al pubblico con un calendario di visite straordinarie gratuite, a partire da domenica 7 giugno.
Dalle aree monumentali più note ai luoghi meno conosciuti ma di grande valore storico e archeologico, il programma offre la possibilità di scoprire il patrimonio culturale cittadino, recuperato grazie ai recenti interventi di restauro e valorizzazione.

  1. Al Circo Massimo si amplia il percorso di visita con l’inclusione di una porzione dell’emiciclo del lato Aventino, che consente una lettura ancora più completa della storia e dell’architettura del più imponente edifico per spettacoli dell’antichità.
  2. Per la prima volta è inoltre visitabile l’Area archeologica di via delle Botteghe Oscure, che conserva i resti di una piazza porticata e le imponenti basi di colonne di un tempio, forse la Porticus Minucia Vetus o Frumentaria e il tempio delle Ninfe o dei Lari Permarini.
  3. Nell’area dell’Appia Antica riapre la Chiesa di S. Urbano alla Caffarella, originariamente tempietto dedicato a Cerere nel II secolo d.C. e successivamente trasformato in edificio cristiano. Il monumento conserva straordinari affreschi dell’XI e del XVII secolo, questi ultimi legati al radicale rifacimento voluto da papa Urbano VIII, in un contesto di grande suggestione paesaggistica e storica come la Valle della Caffarella.
  4. Nell’ambito dello stesso progetto è stato interessato da un intervento di manutenzione straordinaria anche il vicino Ninfeo di Egeria.
  5. Nel quartiere del Pigneto torna accessibile il Torrione Prenestino, mausoleo di età augustea tra i più grandi di Roma con i suoi 41 metri di diametro, interessato da un intervento di restauro conservativo e ricostruttivo accompagnato da una nuova illuminazione artistica.
  6. Riapre inoltre l’imponente Mausoleo Monte del Grano, monumento della metà del II secolo d.C. situato in piazza dei Tribuni, a pochi passi dal Parco archeologico di Centocelle, dal quale proviene il raffinato sarcofago con scene della vita di Achille, conservato ai Musei Capitolini dal 1590.
  7. Oggetto di interventi anche il Sepolcro di Largo Talamo (I sec. a.C.) nel quartiere di S. Lorenzo, originariamente collocato lungo l’antica via Collatina;
  8. nonché un settore del Sepolcreto Ostiense (Necropoli di San Paolo), ubicato presso la Rupe di S. Paolo, a circa due chilometri dalla Porta S. Paolo. Si tratta di nove tombe, visibili sia lungo il fronte stradale che attorno a un cortile interno, le cui differenti tipologie riflettono il passaggio dal rito dell’incinerazione all’inumazione durante il II sec. d.C. Il restauro, unitamente ad un allestimento con pannelli didattici e la riproduzione a grandezza naturale di tre lunette affrescate, oltre a un nuovo impianto di illuminazione, ha consentito di restituire leggibilità al valore del sito.
  9. Non molto distante, la grande Cisterna Cristoforo Colombo circolare (II sec. d.C.) rinvenuta nel corso degli sbancamenti per la realizzazione della via Imperiale (ora via Cristoforo Colombo), offre invece un esempio di struttura pertinente a un antico complesso agricolo,
  10. mentre i resti della Villa romana di Tor de' Cenci documentano la presenza di una residenza suburbana attiva dal I secolo a.C. al V secolo d.C.

 

PROGRAMMA DELLE APERTURE

In occasione delle aperture straordinarie, guide specializzate accompagnano i visitatori alla scoperta dei monumenti.
Successivamente, i siti entreranno a far parte delle aree archeologiche visitabili su richiesta o in occasioni speciali.
Ingresso libero fino all’esaurimento dei posti disponibili, nel rispetto della capienza massima definita per ciascun sito.

  • Domenica 7 giugno 2026
    dalle ore 10.00 alle ore 13.00 Mausoleo Monte del Grano
    dalle ore 15.00 alle ore 18.00 Sepolcro di Largo Talamo

  • Sabato 13 giugno 2026
    dalle ore 10.00 alle ore 13.00 Chiesa di S. Urbano alla Caffarella
     
  • Domenica 14 giugno 2026
    dalle ore 10.00 alle ore 13.00 Villa romana di Tor De’ Cenci
    dalle ore 10.00 alle ore 13.00 Area Archeologica del Circo Massimo integrata 
     
  • Domenica 21 giugno 2026
    dalle ore 10.00 alle ore 13.00 Torrione Prenestino
    dalle ore 15.00 alle ore 18.00 Area archeologica di via delle Botteghe Oscure 
     
  • Domenica 28 giugno 2026
    dalle ore 10.00 alle ore 13.00 Rupe S. Paolo
    dalle ore 15.00 alle ore 18.00 Cisterna Cristoforo Colombo

Per info 060608 attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.00