Torre dei Conti

Torre dei Conti

La Torre dei Conti fu edificata da papa Innocenzo III Conti (1198-1216) verso il 1203 per il fratello Riccardo come residenza fortificata per lui e per la sua famiglia.

Originariamente alta circa 60 metri, dopo i danni dovuti al terremoto del 1349 e ad alcuni crolli avvenuti nel XVII secolo la Torre fu ridotta all'altezza odierna e trasformata in deposito di legname e fienile. Essa ingloba nei suoi sotterranei una delle quattro esedre in opera quadrata di tufo del Foro della Pace (71-75 d.C.).

Le successive aperture alla fine dell’Ottocento di via Cavour e, in epoca fascista, di via dei Fori Imperiali, la misero in una posizione isolata rispetto alle limitrofe costruzioni. Nel 1937 la torre fu donata da Mussolini alla Federazione Nazionale Arditi d'Italia che vi rimasero fino al 1943. Nel 1938 l'ambiente, ormai sotterraneo, del Foro della Pace fu adibito a mausoleo del Generale degli Arditi Alessandro Parisi, Presidente della Federazione, il quale proprio in quell’anno morì per un incidente stradale. Le spoglie del generale sono tuttora conservate in un sarcofago di epoca romana.

Galleria