Edifici

CASINO DEL BEL RESPIRO

CHÂLET SVIZZERO
Manufatto settecentesco della Villa Corsini, è stato trasformato a fine Ottocento su progetto di Andrea Busiri Vici come abitazione del custode della Villa Doria Pamphilj, l'edificio segue lo stile architettonico eclettico allora in auge. Notevoli i rivestimenti esterni in maioliche policrome.

LEGNARA
Edificio settecentesco originariamente appartenente alla Villa Corsini, questo edificio è sato più volte rimaneggiato nel corso dell'Ottocento da Andrea Busiri Vici.

CASCINA FLORIDI
Edificio agricolo settecentesco, appartenuto originariamenete ad una vigna di proprietà Floridi, venne annesso a Villa Pamphilj nel 1855.

VACCHERIA
Edificio rustico edificato tra la fine del Settecento e l'inizio del secolo successivo su progetto di Francesco Bettini. Rimaneggiata nell'Ottocento da Andrea Busiri Vici, ospita attualmente il Centro Anziani "Bel Respiro"(Municipio Roma XVI).

CASINO DEL BEL RESPIRO
I lavori edilizi per la realizzazione dell'edificio di rappresentanza della Villa - oggi di pertinenza della Presidenza del Consiglio - furono compiuti tra il 1645 ed il 1652 sotto la direzione di Alessandro Algardi. Gli interni, destinati ad ospitare notevoli oggetti d'arte della collezione Pamphilj, conservano tuttora parte degli arredi scultorei, pregevoli stucchi realizzati su disegno dello stesso Algardi e notevoli affreschi, opera di Giovan Francesco Grimaldi.

VILLA VECCHIA
Edificato nel Seicento sulle preesistenze di una struttura medioevale, l'edificio è addossato alle strutture dell'Acquedotto Traiano-Paolo. Ha subito nei secoli diversi rimaneggiamenti, da quelli settecenteschi dovuti a Francesco Nicoletti, testimoniati dagli stucchi dello scalone, a quelli ottocenteschi, che comportarono una riduzione dell'ala meridionale in occasione dell'apertura del viale antistante.

SERRE OTTOCENTESCHE
Costruite fra il 1846 ed il 1847 in forme neogotiche, su progetto di Giovanni Guj, e modificate in seguito da Andrea Busiri Vici, rappresentano uno dei più significativi esempi di serre dell'Ottocento tuttora esistenti. I tre corpi di fabbrica originari prevedevano una serra fredda, una temperata ed una calda, destinate alla coltivazione di frutti esotici e, in particolare, di piante di ananas.

CASALE DEI CEDRATI
Citato fin dalla metà del Seicento come stalla in prossimità di Villa Vecchia, l'edificio poggia sulle strutture dell'Acquedotto Traiano-Paolo. Il casale divenne residenza di servizio nel Settecento, quando Gabriele Valvassori realizzò il "Giardino dei Cedrati", splendido giardino di agrumi dedicato alla dea Venere, arricchito da "cocchi", fontane e cancellate artistiche.

CAPPELLA DORIA PAMPHILJ
Costruita su progetto di Edoardo Collamarini fra il 1896 ed il 1902, la cappella funeraria sorge nel Giardino del Teatro ed è tuttora di proprietà della famiglia Doria Pamphilj. Di forme eclettiche neomedioevali, presenta notevoli decorazioni a mosaico.

PALAZZINA CORSINI E SCUDERIE
La palazzina, edificio settecentesco in origine appartenente alla Villa Corsini, venne integralmente ristrutturata da Andrea Busiri Vici nella seconda metà dell'Ottocento, secondo una tipologia di gusto "oltremontano" piuttosto insolita per una residenza di campagna. Accanto all'edificio vennero ristrutturate, nel 1875-1876, delle grandi scuderie a pianta rettangolare e soffitto a volta.

ARCO DEI QUATTRO VENTI
Ingresso monumentale della villa, l'arco, detto dei "Quattro Venti", fu costruito su progetto di Andrea Busiri Vici, fra il 1856 ed il 1859, utilizzando in parte le strutture dell'omonimo Casino seicentesco della Villa Corsini, pesantemente danneggiato durante i combattimenti del 1849. Nel sottarco centrale furono murati numerosi reperti archeologici, oggi sostituiti da copie (gli originali sono conservati a Villa Vecchia).

CASALE DI GIOVIO
L'edificio sorge sui consistenti resti di un monumento funerario romano, sul quale fu in seguito eretta una torre, modificata in più occasioni a partire dal medioevo. Appartenuto, con il terreno circostante, alla Confraternita dei Bergamaschi, l'edificio fu dato in concessione nell'Ottocento alla famiglia Giovio ed acquistato dai Doria Pamphilj nel 1847.

LA CASCINA E IL CASALINO FARSETTI
Si tratta di edifici rurali appartenenti ad una proprietà agricola acquistata dai Pamphilj a metà Settecento dalla famiglia Farsetti. I due fabbricati ed il vicino Casale, attuale sede dell'Associazione A.N.F.F.A.S., vennero più volte rimaneggiati e restaurati nel corso dell'Otto e del Novecento.

Galleria