La beltà di Giosetta Fioroni

L'iniziativa nasce dal desiderio della città di Roma di rendere omaggio a un'artista che con il suo lavoro ha contribuito a delineare la cultura contemporanea presentando nella suggestiva sede dei Mercati di Traiano un'ampia mostra antologica, la prima ospitata a Roma, con circa 140 opere realizzate dal 1963 al 2003.
L'esposizione testimonia la ricchezza dei mezzi espressivi adottati da Giosetta Fioroni attraverso una selezione di quadri, disegni, sculture, film, video, fotografie e installazioni.
Dal loro insieme emerge l’interesse per il mondo femminile e per l’infanzia che segna in maniera profonda il lavoro di Giosetta Fioroni e che forte eco ha trovato tra la giovane arte contemporanea.
Il percorso espositivo si snoda attraverso alcune sezioni che raccontano i diversi momenti del lavoro dell’artista: Quadri d’argento, Spie ottiche, Paesaggi d’argento, Spiriti Silvani, Foto da un atlante di medicina legale, Pastelli da Giandomenico Tiepolo, Roma, Oltre le terre lontane, Ceramiche, Video e film. Chiude la mostra la sala intitolata “Con gli scrittori” dove la consuetudine e l’amicizia dell’artista con i protagonisti della letteratura italiana è testimoniata da alcune lettere scritte da Giosetta Fioroni, tra gli altri a Guido Ceronetti, Raffaele La Capria, Nadia Fusini, Elisabetta Rasy, Patrizia Cavalli e i libri dipinti a mano, in trenta copie, con le poesie di Andrea Zanzotto e di Guido Ceronetti.