Templum Pacis

Progetto di scavo del settore nord-est - Importo totale € 1.500.000,00

Il Templum Pacis era quasi totalmente ignoto agli archeologi sino agli scavi intrapresi nel 1998-2000 dalla Sovrintendenza Capitolina, che hanno permesso di scoprire un’ampia porzione dell’angolo occidentale del complesso. L’ipotesi di un nuovo intervento di scavo dovrebbe ora riguardare il settore speculare a quest’ultimo ossia l’area attrezzata a giardino compresa tra il muro perimetrale del Foro di Nerva, la Torre dei Conti e la sede stradale di Largo Corrado Ricci. Tale area, derivata dalle demolizioni del Governatorato di Roma, ha una superficie di poco più di 1100 mq e il suo sottosuolo è composto da interri post-classici e da fondazioni di edifici medievali e moderni per un volume pari a circa 8000 mc. L’intervento permetterebbe lo scoprimento di parte degli euripi orientali, del tratto terminale del corrispondente portico colonnato e della fascia pavimentata in lastre di marmo bianco che rivestiva il settore a ridosso del muraglione perimetrale settentrionale della piazza oltre al recupero di importanti dati scientifici e al consistente ampliamento della stessa area archeologica dei Fori Imperiali.