Ludus Magnus

Restauro e allestimento - Importo totale € 2.000.000,00

Il Ludus Magnus, la più grande delle palestre gladiatorie di Roma, fu costruito dall’imperatore Domiziano (81-96 d.C.) nella valle tra l’Esquilino e il Celio, a immediato ridosso del Colosseo. I resti attualmente visibili appartengono a una seconda fase del monumento, attribuita all’imperatore Traiano (98-117), nella quale il piano del Ludus venne rialzato di circa un metro e mezzo.
I resti del complesso furono scoperti nel 1937, ma solo una ventina d'anni dopo l'esplorazione fu completata. Del Ludus Magnus si conoscevano il nome e l'epoca della costruzione grazie alle fonti antiche, nonché la planimetria evidenziata in alcuni frammenti della pianta marmorea della città (Forma Urbis) realizzata in età severiana (inizi III sec. d.C.). Il progetto prevede il restauro delle parti archeologiche e interventi di sistemazione finalizzati all’apertura al pubblico dell’area.

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