Ex Antiquarium Comunale

Restauro e allestimento - Importo totale € 16.000.000,00

Il progetto prevede la ristrutturazione, il restauro e l’allestimento degli edifici e dell’area esterna con il fine di creare un nuovo e importante polo culturale/turistico nella città, porta d’ingresso privilegiata all’Area Archeologica Centrale. Il recupero e l’allestimento degli edifici e delle aree esterne, consentirà la creazione di un percorso espositivo incentrato sulla ricostruzione della storia antica di Roma, attraverso i materiali archeologici delle collezioni dell’ex Antiquarium.

L'Antiquarium Comunale fu costruito nel 1890. E’ statoutilizzato come magazzino comunale per contenere tuttii reperti archeologici provenienti dagli scavi effettuati per la costruzione dei nuovi quartieri progettati dopo la proclamazione di Roma Capitale d’Italia. L'edificio diventa un museo nel 1929.
Nel 1939, i gravi problemi strutturali causati dai lavori sulla linea metropolitana hanno portato all'abbandono di tutto il complesso. Lo sgombero ha avuto inizio negli anni successivi; i reperti sono stati trasferiti nel 1985 nel giardino della Casina del Salvi.

Nel progetto di restauro, redatto dagli architetti De Boni e Colombari, la “Forma Urbis” assume un ruolo centrale: inserita in un’ampia galleria vetrata sarebbe visibile dal Palatino. La posizione centrale dell'edificio consente l'inserimento di opere adatte a illustrare l'assetto distributivo dei monumenti della città.

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