Educare alle mostre, educare alla città - Maria Gasca Diez, una protagonista dell’amministrazione comunale, dal periodo liberale al secondo dopoguerra

Educare alle mostre, educare alla città
Data: 
10/04/2019
Luogo: 

Archivio Storico Capitolino, Piazza dell’Orologio, 4

Abstract: 

Incontro per docenti e studenti universitari a cura di Simona Lunadei.

Medico era Maria Gasca Diez, trasferitasi da Torino a Roma, dove svolge compiti di crescente responsabilità nelle giunte liberali, nel regime governatoriale, ed ancora nelle prime giunte democratiche repubblicane.  Il suo impegno si svolge su  un duplice fronte: da una parte nell’amministrazione pubblica dall’altra nelle associazioni femminili presenti sul territorio.
All’attività di organizzazione e direzione di numerose istituzioni pubbliche affianca quella di studiosa e pubblicista,  contribuendo alla conoscenza e divulgazione dell’organizzazione scientifica del lavoro e alla formazione professionale, in particolare  delle giovani generazioni.
Condivide con molti operatori sociali e medici di simpatie liberali e socialdemocratiche già dai primi anni del Novecento la richiesta di  una professionalizzazione del personale e un intervento dello stato. Per questo  era stato salutato con favore l’avvento del fascismo che sembrava muoversi verso questi obiettivi a partire dall’ONMI.
I suoi incarichi furono prestigiosi, dalla responsabilità nell’organizzazione delle scuole all’aperto, a quella del congresso internazionale sull’economia domestica del 1927. Diresse il periodico dell’ENIOS “Casa e Lavoro” che promuoveva l’organizzazione scientifica del lavoro domestico, e fu responsabile del Gabinetto Psicotecnico del Governatorato per l’orientamento professionale. In queste sue attività  ha manifestato una conoscenza del dibattito internazionale, non a caso ha tradotto il volume di Christine Frederick del 1923, La casa moderna. Come risparmiare tempo, fatica, denaro. E’ stata anche un’appassionata testimone sociale con le sue inchieste sul lavoro a domicilio e sulle studentesse romane.

Simona Lunadei: ha insegnato nelle scuole secondarie e presso l’Università Orientale di Napoli e la Sapienza Università di Roma. Ha diretto dal 1985 al 2000 l’Irsifar (Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla resistenza). Socia della Società Italiana delle Storiche, è autrice di pubblicazioni sulla storia delle classi subalterne e delle donne; recentemente ha curato con Patrizia Gori, per la collana «Carte scoperte» dell’Archivio Storico Capitolino, il volume L’assistenza sociale negli anni del Governatorato di Roma. L’Inventario dell’Ufficio Assistenza Sociale (1926-1935).

 

Informazioni: 

Info e prenotazione
Tel. 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00

Prenotazione obbligatoria: max 60 persone

Orario: 

Mercoledì 10 aprile 2019
ore 16.00
Durata: circa 90 minuti

Le date degli appuntamenti potrebbero subire variazioni che saranno indicate sulle pagine web della Sovrintendenza e del Sistema Musei Civici e comunicate tramite e-mail.

Biglietto d'ingresso: 

Incontri gratuiti con prenotazione obbligatoria.

È previsto il rilascio dell’attestato di formazione.

CREDITI FORMATIVI SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA
La partecipazione a cinque incontri, attestata, dà diritto agli studenti dei Corsi di: Studi storico-artistici (triennale); Storia dell’arte (magistrale); Storia, Antropologia, Religioni (triennale); Scienze storiche (Età moderna-Età contemporanea / magistrale), al riconoscimento di due crediti formativi universitari.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE
La partecipazione a sei incontri, attestata, dà diritto agli studenti dei Corsi di: Scienze dell’Architettura (triennale); Architettura-Progettazione architettonica(magistrale); Architettura-Progettazione urbana (magistrale); ArchitetturaRestauro (magistrale), al riconoscimento di due crediti formativi universitari.

ACCADEMIA DI BELLE ARTI
La partecipazione ad otto incontri, attestata, dà diritto agli studenti al riconoscimento di due crediti formativi.

Prenotazione obbligatoria: 

Organizzazione: 

Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
Ufficio attuazione del programma delle attività di catalogazione e attività didattiche.

Progetto ideato e curato da Nicoletta Cardano.

Il ciclo Storie di scienza a Roma: i luoghi invisibili è ideato e curato da Federica Favino, Dipartimento di Storia, Culture, Religioni - Sapienza Università di Roma.

Il ciclo La città delle donne: una mappa nascosta è ideato e curato dalla Società Italiana delle Storiche.Collaborano alla realizzazione del programma i Volontari del Servizio Civile Nazionale, progetto della Sovrintendenza Capitolina “Educhiamo Insieme 2.0”.

 

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