Educare alle mostre, educare alla città - L’arte cancellata. Quel che è sopravvissuto alle demolizioni di chiese, conventi e palazzi per l’apertura di via dell’Impero

Maria Barosso, Sistemazioni stradali in fondo a via Cavour per Via dell’Impero e la moritura chiesina di Santa Maria in Macello Martyrum – 1932 (Roma, Museo di Roma di Palazzo Braschi)
Data: 
14/05/2019
Luogo: 

Accademia di San Luca - Piazza Accademia di S. Luca, 77

Abstract: 

Incontro per docenti e studenti universitari a cura di Nicoletta Bernacchio.

Il 28 ottobre 1938 veniva inaugurata Via dell’Impero, strada imponente che univa Piazza Venezia al Colosseo. Per realizzarla, tra 1924 e 1933 fu raso al suolo un intero quartiere, che comprendeva quasi 6000 vani di abitazione, cinque chiese e tre conventi.
Un effetto particolare (e mai biasimato abbastanza) di quell’intervento urbanistico fu la distruzione di edifici, anche di pregio, polverizzati insieme alle loro decorazioni, e la contemporanea decontestualizzazione e dispersione delle opere mobili che essi custodivano. Alcune di queste confluirono nei depositi comunali, altre furono portate in altre chiese, ma di molte se ne persero da quel momento le tracce e solo il lavoro paziente degli studiosi le sta lentamente recuperando alla conoscenza comune.

Nicoletta Bernacchio: è curatore Storico dell’Arte della Sovrintendenza Capitolina presso l’Ufficio Fori Imperiali, con l’incarico della Promozione e Valorizzazione dei Beni Archeologici e Artistici di Età Medievale e Moderna del complesso monumentale. Autrice di diversi studi sul patrimonio artistico e architettonico di epoca post-antica dell’area dei Fori, nel 2017 ha curato ˗ in collaborazione con Roberto Meneghini ˗ la mostra I Fori dopo i Fori. La Vita quotidiana nell’area dei Fori Imperiali dopo l’antichità, dedicata proprio alle fasi medievali e moderne di questo importante settore della città.

 

Informazioni: 

Info e prenotazione
Tel. 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00

Prenotazione obbligatoria: max 150 persone

Orario: 

Martedì 14 maggio 2019
ore 16.00
Durata: circa 90 minuti

Le date degli appuntamenti potrebbero subire variazioni che saranno indicate sulle pagine web della Sovrintendenza e del Sistema Musei Civici e comunicate tramite e-mail.

Biglietto d'ingresso: 

Incontro gratuito con prenotazione obbligatoria.

È previsto il rilascio dell’attestato di formazione.

CREDITI FORMATIVI SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA
La partecipazione a cinque incontri, attestata, dà diritto agli studenti dei Corsi di: Studi storico-artistici (triennale); Storia dell’arte (magistrale); Storia, Antropologia, Religioni (triennale); Scienze storiche (Età moderna-Età contemporanea / magistrale), al riconoscimento di due crediti formativi universitari.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE
La partecipazione a sei incontri, attestata, dà diritto agli studenti dei Corsi di: Scienze dell’Architettura (triennale); Architettura-Progettazione architettonica(magistrale); Architettura-Progettazione urbana (magistrale); ArchitetturaRestauro (magistrale), al riconoscimento di due crediti formativi universitari.

ACCADEMIA DI BELLE ARTI
La partecipazione ad otto incontri, attestata, dà diritto agli studenti al riconoscimento di due crediti formativi.

Prenotazione obbligatoria: 

Organizzazione: 

Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
Ufficio attuazione del programma delle attività di catalogazione e attività didattiche.

Progetto ideato e curato da Nicoletta Cardano.

Il ciclo Storie di scienza a Roma: i luoghi invisibili è ideato e curato da Federica Favino, Dipartimento di Storia, Culture, Religioni - Sapienza Università di Roma.

Il ciclo La città delle donne: una mappa nascosta è ideato e curato dalla Società Italiana delle Storiche.Collaborano alla realizzazione del programma i Volontari del Servizio Civile Nazionale, progetto della Sovrintendenza Capitolina “Educhiamo Insieme 2.0”.

 

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